giovedì 3 aprile 2014

Tassi a breve, sfida al rialzo

Da CorrierEconomia del 31 marzo 2014

Troppa calma apparente sul fronte obbligazionario. Abbassare la guardia adesso può diventare pericoloso. <<Nei prossimi trimestri occorre molta cautela>>, avvertono Tanguy Le Saout e Cosimo Marasciulo, rispettivamente capo obbligazionario per l'Europea e responsabile titoli governativi euro di Pioneer Investments, premiata come migliore società obbligazionaria large agli ultimi Morningstar Awards. <<Il rischio liquidità non è minimamente paragonabile alla situazione di pochi anni fa. Per ragioni regolamentari, le banche d'investimento sono state costrette a comprimere i propri bilanci, rinunciando al ruolo di “cuscinetto” nell'incontro tra domanda e offerta. Con conseguenze facili da immaginare soprattutto nelle fasi di stress>>.

Come si gestisce l'aumento del rischio liquidità? 
<<Mantenendo una posizione di extra-cash in portafoglio. Proteggendolo adeguatamente tramite strumenti derivati. E privilegiando i titoli più liquidi nella scelta di ogni posizione>>.

Janet Yellen ha detto che i tassi di riferimento americani potrebbero salire già sei mesi dopo la fine del quantitative easing (allentamento monetario). Il mercato non sembra averle creduto. È così?
<<Gli operatori appaiono scettici, ma noi crediamo che nei prossimi mesi assisteremo a un significativo appiattimento della curva, attraverso un sollevamento della parte breve, attorno ai due anni, che sarà la più penalizzata. In generale, comunque, la curva americana appare decisamente poco attraente>>. [...]

Start-up - 11 innovatori in cerca di risorse

Da CorrierEconomia del 31 marzo 2014

Giovani imprese biotech a caccia di capitali. Ricerca e investitori s'incontrano i prossimi 2 e 3 aprile nella prestigiosa cornice di Palazzo Besana a Milano, per la settima edizione del BioinItaly Investment Forum, evento ideato da Assobiotec insieme a Innovhub-SSI (il braccio della Camera di Commercio di Milano dedicato all'innovazione), dal 2010 gemellato con l'Intesa Sanpaolo Start-Up Iniziative. Obiettivo: unire gli sforzi per mettere in contatto il meglio del nascente biotech italiano (e non solo) con potenziali finanziatori di tutto il mondo. Le passate edizioni hanno fruttato un bottino di 9 accordi, tra i quali spicca il caso di Eos (Ethical Oncology Science): giovane impresa ai tempi della partecipazione nel 2009 al BioinItaly Investment Forum, venduta quattro anni dopo, nel novembre 2013, a Clovis Oncology, società quotata al Nasdaq, per 480 milioni di dollari (di cui 10 milioni in contanti, 190 in azioni e altri 220 milioni collegati ai risultati futuri del prodotto antitumorale sviluppato da Eos). Un caso di successo esemplare cui si ispirano idealmente anche i partecipanti di quest'anno: 11 aziende, selezionate tra una rosa iniziale di 22 candidati, per la maggior parte start-up, da una commissione di esperti presieduta da Germano Carganico, direttore generale di Molmed e composta da altri 7 membri:  [...]