mercoledì 12 novembre 2014

«In Italia vale la pena puntare su asset management e settore farmaceutico»

Da CorrierEconomia del 10 novembre 2014, pag. 27 - Leggi tutto

I risultati dell?esame condotto dalla Bce e dall'Eba sul settore bancario europeo sono, a livello aggregato, in linea con le aspettative. La reazione dei mercati è stata tuttavia nervosa. Ma una volta esaurita la scossa di assestamento, «c'è spazio per una rivalutazione dei corsi - dichiara Guillaume Chieusse, gestore azionario di Oddo am. La situazione attuale secondo noi è un buy, un'opportunità d'acquisto», sintetizza. Si tratta tuttavia di un'occasione da cogliere in modo selettivo. Nessuna delle banche italiane coinvolte negli stress test, per esempio, è presente nel portafoglio europeo gestito da Chieusse, un paniere in cui la Penisola è «sovrapesata» rispetto agli indici di riferimento. E gli unici titoli finanziari rappresentati sono due società dell?asset management, Anima e Banca Generali. Invece gli istituti di credito esteri, figurano la spagnola Bankinter, promossa a pieni voti dall'Eba e Bnp Paribas, diventata interessante in estate dopo la [...] Leggi tutto

Consulenza, la trasparenza e la nuova partita dei costi

Da CorrierEconomia del 10 novembre 2014, pag. 40 - Leggi tutto

La consulenza a pagamento peserà sempre di più sui ricavi dell?industria private. A scapito del banking tradizionale e dell'intermediazione mobiliare. Ma sulla consulenza indipendente molti operatori fanno ancora orecchie da mercante. Nonostante l'eco della Mifid II si faccia sempre più vicino. La disciplina che aggiorna ed estende il raggio d'azione della prima direttiva sui mercati degli strumenti finanziari sarà recepita dall'Italia entro il 3 luglio del 2016, per entrare in vigore a gennaio del 2017. Dunque, il tempo per le decisioni strategiche stringe. Perché se è vero che entrambi i modelli di consulenza sopravviveranno - da un lato quella indipendente, remunerata a parcella, con divieto di percepire compensi o incentivi di alcuni tipo dalle case prodotto, dall'altro la tradizionale, basata sulla retrocessione di parte delle commissioni ai canali distributivi - chi intende abbracciare il modello fee only deve muoversi. Programmare i necessari investimenti sul piano tecnologico e allestire un adeguato menu di accordi commerciali con le società di gestione del risparmio. Per potersi fregiare [....] Leggi tutto

La rivincita del gestito nelle ricette vip

Da CorrierEconomia del 10 novembre 2014, pag. 39 - Leggi tutto

Nel mese di giugno è avvenuto un sorpasso storico: per la prima volta la quota del gestito ha superato l'amministrato nell'asset mix del private banking. «Questo dato va letto in una logica di consolidamento della proposta di valore al cliente», spiega Bruno Zanaboni, segretario generale dell'Aipb, Associazione italiana private banking. Tradizionalmente, ricorda Zanaboni, la personalizzazione della proposta d'investimento è stata tradotta, sia dal cliente private sia dal suo referente per gli investimenti, come [...] Leggi tutto

Consulenti - Se il banker dirige un'orchestra

Da CorrierEconomia del 10 novembre 2014, pag. 39 - Leggi tutto  

Nel passaggio da private banking a wealth management anche il ruolo del banker inevitabilmente cambia. Non è più solo il consulente per gli investimenti finanziari. Diventa un po' regista e un po' direttore d'orchestra. «È colui che mette il cliente in contatto con gli specialisti della banca, per esempio in materia di pianificazione successoria, corporate advisory, o filantropia - spiega Emilio Carugati, head of segments, sales e marketing di Ubs Italia -. I nostri banker lavorano all'interno di un team che verifica la corretta esecuzione delle raccomandazioni al cliente e il rispetto di tutte le normative». StrutturaIn modo simile è strutturata l'attività di Banca Esperia, l'istituto nato da una joint ventura tra Banca Mediolanum e Mediobanca. Il responsabile della relazione con il cliente si interfaccia con tre gruppi: il team di investment solution, che coordina l'attività di gestione patrimoniale e la consulenza in tema di asset allocation e risk management; il wealth planning, specializzato nei temi della governance e protezione del patrimonio, attraverso le società di gruppo, servizi fiduciari e Trust company; il corporate e real estate advisory, per la consulenza all'imprenditore in materia di finanza straordinaria, gestione dell'azienda di famiglia e investimenti immobiliari. «I nostri banker sono reclutati anche tra professionisti che provengono da industrie parallele: dal mondo della consulenza, del financial planning, del corporate finance, del private equity», chiarisce Andrea Cingoli, amministratore delegato di Banca Esperia. Quattro sono le figure di riferimento in Jp Morgan Private Banking, spiega [...] Leggi tutto