giovedì 12 marzo 2015

Così lo scudo blocca i pirati

Da CorrierEconomia del 9 marzo 2015, pag. 32
 
Se c'è qualcosa che tiene ancora lontani molti correntisti dai servizi bancari online sono i timori sulla sicurezza. Si tratta, tuttavia, di paure in larga parte ingiustificate. Secondo un'analisi condotta dall’Osservatorio sicurezza e frodi informatiche di Abi Lab, i clienti retail attivi che, a seguito del furto di credenziali, hanno subito un danno economico è pari allo 0,005%: solo un accesso all’Internet Banking ogni 1,1 milioni ha determinato una perdita di denaro, nonostante la percentuale dei clienti che smarriscono le password sia nettamente più elevata, 2,48%. I dati evidenziano l'efficacia delle azioni di contrasto poste in essere dalle banche italiane, che sono riuscite a bloccare il 97,5% degli attacchi. Come? Grazie a una seria di innovazioni, sia tecnologiche che di processo, realizzate per proteggere i propri sistemi informatici e l'identità digitale dei clienti. Il 62,5% del campione di istituti considerato, infatti, utilizza strumenti per il monitoraggio delle tran­sazioni anomale, al fine di bloccarle tempestivamente prima che il denaro venga definitivamente sottratto dal conto della vittima; due banche su tre effettuano un monitorag­gio della rete per l’identificazione dei siti contraffatti, utilizzati generalmente dai criminali per la realizzazione di attacchi di phishing (un tipo di truffa via e-mail finalizzata a carpire informazioni sulle credenziali di accesso al conto o i dati della carta di credito). “I sistemi più avanzati sono quelli adattivi: riconoscono una transazione sospetta perché si discosta dalla modalità operativa abituale del cliente: per esempio in riferimento alla postazione utilizzata, all'importo o alla data - spiegano gli esperti di Cariparma Credit Agricole - noi lo utilizziamo da alcuni anni, molti istituti si stanno adeguando”.
Un aiuto viene anche dalla regolamentazione: la Raccomandazione per la sicurezza dei pagamenti via internet, firmata dalla Banca centrale europea, stabilisce che entro il primo agosto 2015, tutte le banche adottino sistemi di autenticazione evoluta, per esempio [...]

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