giovedì 21 maggio 2015

Il risparmiatore? «Ottimista e sognatore»
Vuole il 9% l'anno (e senza rischiare)

Da CorrierEconomia del 18 maggio 2015, pag. 29  - LEGGI 

Ottimista e un po' sognatore. Ma inconsapevole dei rischi cui si espone e privo di un piano finanziario per il futuro. È una fotografia poco rassicurante quella del risparmiatore italiano emersa nell'ambito della ricerca Individual Investors Survey, condotta da Natixis global asset management a livello globale su 7mila investitori di 17 Paesi, dei quali 500 sono in Italia. Il ritratto di un investitore immaturo, come appaiono, del resto, anche i soggetti intervistati negli altri Paesi. Gli italiani affermano di aver bisogno di rendimenti medi del 9,1% l'anno, al netto dell'inflazione, per far fronte alle proprie necessità finanziarie. È l'8% in Germania e Svizzera, il 9,7% a livello globale. Cifre ben superiori alle performance medie registrate dai mercati negli ultimi 100 anni. Ma quasi tre quarti degli intervistati le considerano realistiche. Non solo. «Queste aspettative di guadagno, storicamente elevate e poco verosimili, sono in netto contrasto con il comportamento degli investitori e la loro consolidata avversione al rischio», sottolinea Antonio Bottillo, Country head ed Executive managing director per l'Italia di Natixis gam. Solo il 52% degli italiani, infatti, afferma di essere disposto ad assumersi più rischio rispetto a un anno fa. «Qualcosa deve cambiare - avverte Bottillo -. I mercati hanno raggiunto nuovi massimi e gli investitori si sentono generalmente più fiduciosi sulle performance del portafoglio. Ma senza un piano che prenda in considerazione rischi individuali e benchmark personali, gli obiettivi dei risparmiatori potrebbero risultare irraggiungibili. Se vogliono ottenere rendimenti, devono accettare di assumersi qualche rischio».La sicurezza previdenziale sembra essere, tuttavia, la principale preoccupazione dei risparmiatori a livello globale. Il 71% degli italiani [...] Leggi

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