lunedì 27 luglio 2015

Ramallo (Ubp): «Banche e petroliferi, due chance»

Da CorrierEconomia del 20 luglio, pag 27  Leggi
 
La reazione immediata dei mercati all?accordo sul nucleare tra Washington e Teheran era prevedibile: le prospettive di una possibile riapertura dei rubinetti petroliferi iraniani, in caso di stop alle sanzioni, ha subito spinto giù il prezzo del brent, facendolo scivolare a 56 dollari al barile. Tuttavia, le quotazioni rimangono più care del 25% rispetto ai minimi relativi di metà gennaio, toccati a 45 dollari.«Prevedo prezzi nella forbice tra i 55 e i 65 dollari al barile nel 2015 e tra i 70 e i 75 dollari l?anno prossimo», dichiara Henry Ramallo (nella foto), gestore del fondo Ubam-Neuberg Berman Us equity value di Union bancaire privée (Ubp). «Tuttavia non è necessario che si torni sopra i 100 dollari [...] Leggi tutto

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