giovedì 5 marzo 2015

Portafogli Private - Il rischio peggiore? Quello di non rischiare abbastanza

Da CorrierEconomia del 2 marzo 2015, pag. 29
 
Gestori e consulenti lo vanno ripetendo da tempo: essere poco esposti al rischio potrebbe essere pericoloso in questa fase di mercato. Un paradosso, con due possibili spiegazioni: da un lato, troppe obbligazioni in portafoglio possono compromettere i risultati perché i rendimenti sono ai minimi. Dall'altro alcuni segmenti sono molto esposti a un possibile contraccolpo al momento della risalita dei tassi. “La compressione estrema dei rendimenti obbligazionari e le attese di ulteriori cali per le emissioni della zona euro indirizzano le scelte d'investimento per il 2015 verso la macro asset class azionaria: questa è presente anche nei portafogli prudenti, in percentuali coerenti con il budget di rischio assegnato”, osserva Franco Dentella, vice direttore generale e responsabile private banking di Banca Aletti. La ricerca di extra-rendimento, prosegue Dentella, coniugata ad un obiettivo di contenimento del rischio, passa però anche attraverso la diversificazione valutaria e la selezione di emissioni obbligazionarie societarie lungo tutto lo spettro del merito creditizio. Significa guardare anche ai segmenti di qualità inferiore nell'ambito dell'universo obbligazionario. 
 
Corporate&c Francesco Ferrarini, responsabile private banking di Banca Euromobiliare è ancora più esplicito: “le prospettive del reddito fisso sono negative, ad eccezione del segmento high yield”. Nell'ultimo trimestre dello scorso anno i titoli ad alto rendimento americani hanno subito una drastica correzione: il crollo delle quotazioni petrolifere ha messo in crisi alcune società attive nel mercato dello shale oil, danneggiando il settore energetico, ben rappresentato nel paniere di riferimento, con un peso prossimo al 15%. Da metà dicembre, però, si è verificato un rimbalzo e diversi analisti scommettono su una prosecuzione del trend rialzista, alimentato da operazioni di consolidamento nel settore. Come si costruisce un portafoglio bilanciato in questo scenario? “La pianificazione degli investimenti va delineata sulla base di obiettivi di vita, orizzonte temporale e tolleranza al rischio” [...]