venerdì 17 aprile 2015

Tournier: "High yield europei a buon mercato"

Da CorrierEconomia del 13 aprile 2015, pag. 26 - LEGGI 
 
Durante la riunione di metà marzo, come previsto, la Federal Reserve non ha sciolto i nodi sui tempi della svolta monetaria. Il presidente Janet Yellen non esclude l'ipotesi di alzare i tassi tra giugno e settembre. Ma i mercati hanno interpretato le sue parole - e sopratutto la netta revisione al ribasso delle stime su tassi, inflazione e crescita - come il segnale che il giro di boa sia più distante. «In molti sottovalutano la probabilità che la stretta monetaria sia davvero vicina. L?unica certezza è che la Fed procederà con un passo molto lento. Non credo avrà un impatto drammatico», evidenzia Eve Tournier, executive vice president e head of pan-European credit portfolio management di Pimco.Intanto, però, la caccia al rendimento si fa sempre più ostica: soprattutto nella zona euro, dove l'inizio del programma di allentamento quantitativo è coinciso con uno schiacciamento dei Btp decennali all'1,2%: i livelli del bund tedesco di otto mesi fa. Dove si trova ancora valore? Molti investitori guardano all'universo high yield . Il paniere americano rende il 6,5%, circa tre punti percentuali più di quello europeo. Dopo la violenta correzione dello scorso anno, innescata dal crollo delle quotazioni petrolifere e archiviato il [...] Leggi tutto