venerdì 5 giugno 2015

«Così coltiviamo i grandi patrimoni di famiglia»

Da CorrierEconomia del 1 giugno 2015, pag. 26  -  LEGGI

Il wealth management è una cosa seria. Non può essere una semplice variante lessicale del private banking. Un'operazione di maquillage per dare più dignità a quella che talvolta resta un'attività di vendita, focalizzata sui prodotti d'investimento, a clienti danarosi. «Bisogna distinguere i trucchi del marketing dalla sostanza del servizio - ricorda Luca Toniutti, direttore generale di Pictet Wealth Management in Italia -. Che non può limitarsi alla gestione del portafoglio finanziario del cliente, ma deve diventare governo del patrimonio. Pensiamo alle molte famiglie imprenditoriali impegnate in un delicato trasferimento di responsabilità e ricchezza dai padri ai figli. Non un semplice passaggio generazionale ma un cambiamento epocale: molte famiglie cedono la maggioranza dell'azienda, fanno cassa, mantenendo una quota di azioni e magari la dirigenza. Hanno bisogno di capire come riorganizzarsi e strutturare il patrimonio, pensando al futuro».

Spesso l'imprenditore vuole essere assistito anche nella fase di dismissione dell'azienda. Oppure cerca una consulenza per operazioni di fusione e acquisizione o per reperire risorse sul mercato dei capitali. Cosa potete offrire a questi clienti? 
«Noi abbiamo scelto di non oltrepassare il confine del wealth management: possiamo affiancarlo al momento del trasferimento della ricchezza. Lo accompagniamo nella scelta del veicolo più efficiente, lo aiutiamo a stabilire che tipo di disciplina darsi. Ma il focus esclusivo sui servizi d'investimento ci libera da possibili conflitti d'interesse che alcune banche commerciali possono subire in caso di sovrapposizione tra divisioni di private banking e corporate finance».

In Italia la ricchezza non è concentrata in poche grandi città ma disseminata in un reticolo di piccole e medie imprese, che si estende su tutto il Centro-Nord. Dove si trovano le migliori opportunità di sviluppo commerciale, in questa fase? «Il Veneto è un'area geograficamente molto interessante. Ha una grande tradizione imprenditoriale e sta facendo i conti [...] leggi tutto