lunedì 20 luglio 2015

«Alle Borse ora serve un'accelerata degli utili»

Da CorrierEconomia del 13 luglio 2015, pag. 23 - Leggi
 
Dopo la galoppata d'inizio anno, che aveva portato il listino europeo a guadagnare 20 punti percentuali in meno di quattro mesi, le Borse del Vecchio Continente sono state costrette a riprendere il fiato. Forse più a lungo di quanto non ci si aspettasse. L'estenuante tira e molla sul debito greco, ha reso gli investitori sempre più inquieti. Ma affinché i listini riprendano slancio, non basta la firma di un nuovo accordo all'ombra del Partenone. È necessario che l'espansione dei multipli osservata nel primo scorcio dell'anno trovi piena conferma nella dinamica degli utili aziendali: in questo senso, i prossimi due trimestri saranno cruciali per capire se l'euro debole e i minori costi di finanziamento, figli del quantitative easing sono in grado di generare i risultati sperati, in termini di profitti. «Le previsioni sono in prevalenza per un incremento degli utili di oltre il 10% - avverte Maximillian Anderl, head of concentrated alpha team e gestore di Ubs European opportunity unconstrained fund -. Ma spesso si inizia l'anno meglio di come lo si finisce. Occorre [...] Leggi