lunedì 27 luglio 2015

L'investimento «buono» fa salire la produttività

Da CorrierEconomia del 20 luglio 2015, pag. 26  - Leggi
 
Ci sono anche Finmeccanica, Boeing e Rolls-Royce tra le 28 aziende rimosse dai portafogli di Nordea am per motivi «etici»: perché violano norme internazionali in tema di tutela dell'ambiente, diritti umani, dignità del lavoro e lotta alla corruzione o sono coinvolte nella produzione di armi nucleari e munizioni a grappolo. Ogni anno i portafogli di tutti i fondi della casa svedese vengono setacciati per scartare i titoli indesiderati sotto il profilo della sostenibilità. Ma l'investimento socialmente responsabile è molto più di questo: accanto alle regole di esclusione vengono utilizzati criteri positivi, che integrano l'analisi prettamente finanziaria con informazioni sul comportamento delle singole aziende (o degli Stati) in tre macro-aree  [...] Leggi tutto

Ramallo (Ubp): «Banche e petroliferi, due chance»

Da CorrierEconomia del 20 luglio, pag 27  Leggi
 
La reazione immediata dei mercati all?accordo sul nucleare tra Washington e Teheran era prevedibile: le prospettive di una possibile riapertura dei rubinetti petroliferi iraniani, in caso di stop alle sanzioni, ha subito spinto giù il prezzo del brent, facendolo scivolare a 56 dollari al barile. Tuttavia, le quotazioni rimangono più care del 25% rispetto ai minimi relativi di metà gennaio, toccati a 45 dollari.«Prevedo prezzi nella forbice tra i 55 e i 65 dollari al barile nel 2015 e tra i 70 e i 75 dollari l?anno prossimo», dichiara Henry Ramallo (nella foto), gestore del fondo Ubam-Neuberg Berman Us equity value di Union bancaire privée (Ubp). «Tuttavia non è necessario che si torni sopra i 100 dollari [...] Leggi tutto