martedì 31 gennaio 2017

Risparmi: un robot investe per noi
Costa poco, ma possiamo fidarci?

Da CorrierEconomia del 30 gennaio 2017

Secondo uno studio del McKinsey Global Institute, entro il 2055 le macchine sostituiranno gli essere umani nel 49% dei lavori. Fantascienza o succederà davvero? In attesa di scoprirlo (solo vivendo) è importante sapere che i robo advisor — cioè servizi online basati su portafogli modello, che offrono consigli d’investimento più o meno personalizzati — sono già fra di noi, in competizione (senza però sostituirli del tutto) con i consulenti «umani». 

La loro formula è semplice: costi bassi, trasparenza e accessibilità. Negli Usa, piattaforme come Vanguard Personal Advisor Services (41 miliardi di dollari in gestione), Schwab Intelligent Portfolios (10 miliardi) e Betterment (5 miliardi) hanno conquistato un ruolo tutt’altro che irrilevante nell’industria. La società di consulenza A.T.Kerney calcola che la robo-consulenza americana controlli già un patrimonio superiore ai 300 miliardi di dollari, destinato a salire a 2.200 entro il 2020.