mercoledì 8 marzo 2017

Come investire da mille a 10 mila euro? Guida alla scelta per i mini-portafogli


Da CorrierEconomia del 6 marzo 2017

Vietato riporre tutte le uova nello stesso paniere. La regola della diversificazione si presta ad un equivoco: credere che la costruzione di un portafoglio ben calibrato non sia alla portata di tutte le tasche. Falso. Basta una piccola somma di denaro, anche mille euro, per realizzare un buon equilibrio tra componente azionaria e obbligazionaria. Come? Delegando le decisioni d’investimento a un (bravo) gestore, attraverso un fondo bilanciato, scelto, con l’aiuto di un consulente, tra quelli che sono in grado di battere le performance degli indici. Con 5-10 mila euro, invece, l’universo degli strumenti investibili si espande ed è possibile ottenere un grado di diversificazione analogo a quello sperimentato dai grandi patrimoni.

In che modo? Si mescolano azioni, bond, materie prime e valute attraverso strumenti poco costosi come gli Etf (exchange traded fund), destinati a replicare passivamente l’andamento dei mercati di riferimento. Poi, si aggiungono, se possibile, alcuni prodotti gestiti con strategie alternative, in grado di muoversi in modo autonomo rispetto alle classi di attivo tradizionali. Sono le stesse utilizzate dai grandi hedge fund, ma rese accessibili anche al pubblico al dettaglio — con alcune limitazioni operative — attraverso fondi comuni dedicati (Ucits). Leggi tutto

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