martedì 21 marzo 2017

Viaggio organizzato tra le cedole

Da L'Economia del 21 marzo 2017

I titoli ad alto dividendo sono uno dei molti mattoncini che possono comporre la parte azionaria di un portafoglio. Chi intende avvalersi di questa strategia ha a disposizione una vasta gamma di fondi d’investimento ed Etf (Exchange traded fund) specializzati: l’acquisto diretto delle singole azioni, invece, è una strada percorribile solo da investitori esperti o professionali. Prima di tutto occorre definire l’universo di riferimento, optando per un paniere americano, europeo, asiatico o globale. Storicamente le azioni del Vecchio Continente hanno offerto le maggiori gratificazioni in tema di coupon azionari. Secondo un’analisi di Allianz Global Investors, tra il 1971 e la fine del 2016 i dividendi staccati dalle società europee hanno contribuito per il 38% al rendimento complessivo, con una media del 3,88% l’anno. Nel Nord America e in Asia Pacifico, le «cedole» azionarie hanno reso meno, rispettivamente il 3,28% e il 2,11% l’anno, circa un terzo del ritorno complessivo degli ultimi 45 anni. Oggi lo Euro Stoxx offre un rendimento da dividendi vicino al 4%, doppio rispetto all’S&P500 (2%). E anche gli indici specializzati sugli «aristocratici del dividendo» rispecchiano questa divergenza geografica: l’S&P500 Dividend Aristocrats, per esempio, esprime un dividend yield del 2,4%, contro il 5,7% indicato dallo Euro Stoxx Select Dividend 30, mentre l’Spdr S&P Pan Asia Dividend Aristocrats riconosce il 3,27% [...] leggi tutto